Accedi
Barolo Riserva Villero 2009
Vietti

Barolo Riserva Villero 2009

Annata 20090,75L14,5%Barolo DOCG Riserva

Il Barolo Riserva Villero di Vietti e' uno dei vini piu' rari e ambiti d'Italia: nasce da poco piu' di un ettaro di vigneto nel cuore di Castiglione Falletto, viene prodotto solo nelle annate considerate eccezionali — appena 11 volte in trent'anni — e porta sulle etichette opere di artisti internazionali. Il 2009 ha ottenuto il massimo punteggio da Robert Parker (100/100) ed e' descritto da Antonio Galloni come 'magic' per purezza e intensita'. Un vino di pura leggenda.

900,00 €

IVA inclusa · Spedizione calcolata al checkout

Quantità
1

Spedizione a temperatura controllata. Ogni bottiglia viaggia in contenitore termico, tutto l'anno.

Autenticità certificata. Provenienza diretta dalla cantina o da negozi autorizzati. Nessun canale grigio.

Reso entro 14 giorni per bottiglie integre e non aperte.

Approfondimento

Conoscere il vino

Il Barolo Riserva Villero 2009 di Vietti nasce dal vigneto piu' prezioso della cantina: poco piu' di un ettaro nel comune di Castiglione Falletto, esposizione Sud/Sud-Ovest, suolo argillo-calcareo con presenza di marne bianche e bluastre.

Le viti hanno un'eta' media di circa 40 anni, con alcuni esemplari piantati gia' negli anni Quaranta, e una densita' di circa 4.000 piante per ettaro. Il Villero Riserva viene prodotto solo nelle annate giudicate eccezionali da Luca Currado: in trent'anni di storia solo 11 millesimi hanno superato la selezione, e il 2009 — assieme al 2007 — e' uno dei due che ha ottenuto il punteggio perfetto da Robert Parker.

Le uve del 2009 sono state vendemmiate il 25 settembre con raccolta manuale e attenta selezione dei grappoli. Dopo la pigiatura soffice, la fermentazione alcolica e' durata circa 24 giorni in vasche di acciaio inox a contatto con le bucce, con rimontaggi regolari e uso del tradizionale metodo del cappello sommerso nelle fasi di macerazione pre e postfermentativa.

La fermentazione malolattica e' stata condotta in legno, dove il vino si e' sviluppato sulle fecce fini senza travasi — una scelta tecnica di Luca Currado che esalta la complessita' e la texture preservando la freschezza. L'affinamento e' proseguito in grandi botti di rovere per circa 36 mesi, seguito da un lungo riposo in bottiglia prima dell'uscita sul mercato. Imbottigliamento senza filtrazione.

L'annata 2009 nelle Langhe e' stata calda e generosa, con un'estate che ha favorito una maturazione rapida e concentrata delle uve. Il profilo del Villero 2009 riflette questa generosita': rispetto alle annate piu' fredde e austere, e' piu' morbido, aperto e accessibile nelle fasi iniziali, pur conservando tutta la struttura e la complessita' che contraddistinguono questo cru eccezionale.

La vendemmia precoce del 25 settembre — inusuale per un Barolo Riserva — e' la firma di un'annata dove la qualita' era gia' al suo apice in quel momento.

Al naso il Villero Riserva 2009 e' un bouquet di intensita' esplosiva: frutto scuro maturo — ciliegia nera, prugna, mora — si intreccia con tabacco, tartufo bianco, erbe balsamiche, rosmarino grigliato e spezie orientali in un profilo aromatico di rara profondita'. Con l'aerazione emergono cioccolato fondente, cuoio stagionato e mineralita' ferrosa che richiamano il suolo unico del cru.

Al palato e' pieno, avvolgente e perfettamente centrato: i tannini sono strutturati ma dotati di una vena di dolcezza vellutata che rende il vino straordinariamente setoso. L'acidita' e' precisa e vivace, il finale e' sontuoso e interminabile — ciliegia nera, balsamo, spezie dolci — con una persistenza che si misura in minuti. Gia' oggi appagante per i palati piu' impazienti, il Villero 2009 continuera' a evolversi e crescere per decenni.

Nota del sommelier

Il Villero Riserva 2009 e' centrato, esplosivo e di pura magia sensoriale: frutto scuro, tabacco, tartufo bianco, erbe balsamiche e rosmarino grigliato al naso, in un bouquet di intensita' raramente raggiunta. Al palato i tannini sono strutturati con una vena di dolcezza vellutata, il finale e' sontuoso e interminabile. Sensuale e 'beguiling' gia' oggi, ha ancora decenni di vita davanti a se'. Robert Parker: 100/100 — Antonio Galloni: 95/100.

Analisi organolettica

Profilo sensoriale

01

COLORE

Rosso rubino tendente al granato, con buona concentrazione e leggera evoluzione visiva. Aspetto luminoso ma compatto, coerente con un vino maturo e strutturato.

02

PROFUMO

Bouquet intenso ed esplosivo: frutto scuro (ciliegia nera, mora, prugna), tabacco e tartufo bianco. Evoluzione su erbe balsamiche, rosmarino, spezie e note terziarie di cuoio e cioccolato.

03

GUSTO

Struttura piena e avvolgente, con tannini strutturati ma vellutati e ben integrati. Acidità viva e finale sontuoso, lunghissimo e persistente con ritorni balsamici e speziati.

Temperatura di servizio

18-20°C

Gradazione

14,5%

Abbinamenti

Brasato al Barolo, lepre in salmi, agnello arrosto, tartufo, formaggi stagionati

Vietti

Cantina produttrice

Langhe

Vietti

Piemonte · Italia

Storica cantina di Castiglione Falletto, custode di alcuni dei cru più prestigiosi del Barolo. Vini di grande eleganza e territorialità.

Scopri la cantina

Origine

Il territorio

Piemonte · Italia

Le Langhe piemontesi, patrimonio UNESCO, sono la culla del Barolo e del Barbaresco, tra colline di rara bellezza.
Scopri di più

Possiedi etichette di rilievo
internazionale?

Selezioniamo bottiglie iconiche provenienti da collezioni private.
Ogni proposta viene valutata secondo criteri rigorosi di qualità e provenienza.

RICHIEDI UNA VALUTAZIONE
Nessun impegnoRisposta entro 24hConsulenza gratuita